Kasia Smutniak smentisce la lettera dedicata a Pietro Taricone

A febbraio sul profilo dell’attrice Kasia Smutniak era apparso un lungo post dedicato al compagno Pietro Taricone, scomparso nel 2010 dopo un incidente col paracadute, ,ma era un falso. Il loro fu un grandissimo amore, innamorati più che mai, sempre felici e allegri, proprio per questo nessuno aveva messo in dubbio il post apparso lo scorso 4 febbraio, il giorno del compleanno di Pietro Taricone, su un profilo Facebook che sembrava appartenere a sua moglie, Kasia Smutniak. Un post che ha fatta molto discutere in questi mesi, parole bellissime sul loro rapporto, ma molto forti quando ha descritto il modo in cui è morto.

27324-1600x1200-Kasia-Smutniak-resimoyla.net_

Ecco cosa c’era scritto nel post: “Oggi avresti compiuto 40 anni. Chiunque lo abbia conosciuto ha capito che era una persona speciale, era veramente unico. Lui era sempre molto riservato, sensibile e molto schietto. Io sono stata la più fortunata perché l’ho avuto per otto anni tutto per me. In questi otto anni abbiamo fatto di tutto, ci siamo detti tutto. Avevamo litigato, ci eravamo lasciati, poi siamo tornati insieme. E’ stato proprio il paracadutismo a farci ritrovare. Noi ci siamo ritrovati, eravamo felici. Non potevamo darci più di così. Io so che in quel momento lui era felice. Prima di saltare mi ha mandato un bacio, facendo la faccia buffa, hanno riso tutti. Poi si è lanciato. Non si è reso conto di niente, è morto col sorriso in faccia. Io ero accanto a lui. Se potessi scegliere un modo di morire, vorrei anch’io morire così: nel momento più felice della mia vita”. Un post che ha fatto discutere chiunque. Infatti a distanza di mesi, Kasia Smutniak ha voluto smentire durante un’intervista al Corriere della Sera, dicendo di non avere mai scritto quella lettera: “Non sono stata io, non lo avrei mai fatto. Purtroppo c’è un’altra faccia della medaglia dei social network. Continuo a dire che non ho Facebook, non ho Twitter e non ho Instagram, ma il problema dei fake non è ancora risolto. Non avrei mai scritto una lettera del genere, non mi sarei mai permessa”.

kasia-smutniak