Un forte abbraccio al grande Dario Fo morto alcune ore fa.

giovedì 13 ottobre 2016 by Marina

Lui il grande Dario Fo ci ha lascito quando da poco aveva finito di scrivere il suo ultimo libro.” Quasi per caso una donna”. Il comunicato della sua morte è giunta in mattinata. Fo si è spento all’ospedale Sacco a Milano.

La dichiarazione è arriva da fonti ospedaliere. Il maestro era ricoverato in ospedale da diversi giorni: la morte, ha riferito il suo medico curante, Delfino Luigi Legnani, è stata prodotta da un’insufficienza respiratoria dovuta a una malattia polmonare di cui era affetto da anni.

“I suoi collaboratori mi hanno detto che qualche giorno prima” dell’aggravarsi delle sue condizioni, Dario Fo “aveva cantato per ore. Una cosa incomprensibile” vista la situazione, ha detto il medico.

Il figlio: “Gran finale”. “Gli sono stato vicino, ero accanto a lui quando mio papà se ne è andato”. Il suono della voce di Jacopo Fo, il figlio unico di Dario Fo e Franca Rame, è debole, colma di dolore.

“Da circa una decina di giorni non stava bene. Aveva problemi polmonari, una fibrosi che gli causava dolori. Lo abbiamo portato in ospedale. Nelle ultime ore aveva necessità di prendere degli antidolorifici. Non si è accorto di niente.

Mio padre aveva un rapporto tutto con la corporeità. Se ne è andato sereno”. Poi ha aggiunto: “È successo stamattina alle 8, è stato un gran finale e se ne è andato”. Jacopo Fo è passato per pochi minuti nell’ abitazione in fondo a corso di Porta Romana:

“L’unica cosa sensata che posso dire – ha continuato – è che ha resistito e ha continuato a lavorare 8-9-10 ore al giorno fino a quando è stato ricoverato. Bisognerebbe metterlo nei prontuari medici. L’arte, la passione e l’impegno civile servono”.

Dario Fo a marzo nella sua città che l’ho aveva adottato aveva compiuto 90 anni. Nato a Sangiano, paesino in provincia di Varese, il 24 marzo 1926.