Stefano De Martino si è veramente infuriato

giovedì 26 marzo 2015 by Stefania

Stefano De Martino, il ballerino si sfoga sui social contro chi continua ad insinuare che si faccia pagare alberghi e vacanze dalla moglie Belen che, intanto, si rilassa al sole e pubblica foto da una spiaggia da sogno. Invece di stare bello, tranquillo e rilassato a prendere il sole, in quel posto incantevole e da sogno, che hanno scelto per la loro fuga d’amore, il giovane ballerino ha perso tempo a scrivere un lungo post per dire basta: “non ce la faccio più ad essere etichettato come il signor Belen”.

stefano de martino in slip-2

Stefano De Martino non è un mantenuto. Il ballerino dopo giorni in cui ha sentito parlare di lui e ironizzare sul suo momentaneo trasloco all’hotel Bulgari, troppo lussuoso per le sue tasche secondo alcuni, ha deciso di sfogarsi una volta per tutte sui social e replicare ai giornalisti maligni. E’ chiaro che il giovane ballerino ha voluto rispondere all’affermazione della giornalista Selvaggia Lucarelli, che appena aveva sentito della crisi tra la coppia ha subito scritto un post: “Ma io volevo capì: come se la paga la pausa di riflessione al Bulgari che costa 550 euro a notte Stefano De Martino che non lavora dal ’58?”. Questo post deve averlo fatto infuriare sul serio, è stata sicuramente la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Nonostante sia in vacanza con sua moglie, in un posto da sogno, il ballerino napoletano ha voluto dire la sua. “Non ho mai ceduto alla tentazione di scrivere per rispondere alle mille provocazioni che ho ricevuto in questi anni, ma stavolta è diverso. Non lo faccio per smentire o rettificare una notizia, ma è semplicemente per un mio sfogo personale, rischiando di dare adito, importanza a persone o cose che non lo meritano. Ma incassare ogni volta, per non dare soddisfazione al pettegolo di turno, rischia di farmi implodere ed io nella vita ho sempre scelto di esplodere, senza pensare alle conseguenze e fino ad ora non me ne sono mai pentito, per alcuni può essere incoscienza per me è semplicemente onestà”, ha scritto Stefano De Martino sulla sua pagina. E poi ha aggiunto: “Mi riferisco alle ultime dichiarazioni rilasciate sul mio conto (ahimè le ultime di una lunga serie) da giornalisti che scrivono per varie testate come Panorama, ma anche alla solita Selvaggia Lucarelli ed il direttore di Chi Alfonso Signorini. Mi affibbiano il ruolo di principe consorte, di mantenuto, del ballerino sprovveduto che non sa bene come mai si sia ritrovato nel paese dei balocchi, bene cari miei sappiate che fin qui ci sono arrivato con i miei piedi e con il cuore che ho messo in tutto quello che ho fatto, a partire dal mio primo lavoro all’età di 14 anni, ho sempre faticato per la mia realizzazione personale senza chiedere nulla a nessuno, tenendo ben a mente i codici che fanno parte della mia educazione, quei codici che insultate ogni qual volta vi fermate alle apparenze giudicandomi come un poveraccio”.

“Forse siete schiavi di un atteggiamento classista, come se un ragazzo partito dal nulla come me non possa meritarsi e permettersi una vita migliore, o forse perché vi piace il pettegolezzo facile, ricadere nei soliti cliché, e non guardare più in là della punta della vostra penna ha affondato De Martino Faccio riferimento a tutte le volte in cui avete insinuato il fatto che non possa pagare le mie vacanze, una stanza d’albergo o per sino mantenere la mia famiglia”. E ha poi concluso: “Beh, sappiate che queste cose ad un uomo, degno di essere chiamato tale, feriscono nell’orgoglio specie se si fa il mazzo dal primo giorno in cui è venuto al mondo. Perché cari miei non sono nato con la camicia, ma ho dovuto lavorare e comprarla con i miei soldi quella camicia che oggi abbino ad abiti su misura e scarpe stringate ed anche se non sono più le mie vecchie Nike che ripulivo ogni giorno con lo spazzolino, i piedi dentro son sempre gli stessi, quelli che mi hanno portato fin qui e quelli con i quali oggi pesto le vostre insulse parole superficiali ed insensate”.

Insomma su queste foto trovate l’originale. Ma la cosa importante è che l’amore continua, alla faccia di tutti, e che tacciano le voci.