Morgan contro il talent show ‘Amici di Maria De Filippi’: “E’ un lager, i ragazzi trattati come schiavi”

venerdì 14 aprile 2017 by Benedetta

Finisce nel caos il talent show di Maria De Filippi, ‘Amici’. Tutto a causa di Morgan e delle accuse rivolte al programma.

Maria De Filippi aveva scelto lui come coach dei ragazzi appartenenti alla squadra dei bianchi per la fase finale del programma: il serale.

Con questa scelta, la conduttrice, che certamente non è una sprovveduta, ha messo in conto il rischio di far esplodere Morgan in uno dei suoi incendi mediatici. E così è stato.

Nei panni di giudice, il cantante, ha abbandonato la trasmissione inveendo bruscamente contro l’organizzazione del talent. Si è scatenata una bufera vera e propria.

Mediaset, che non avrebbe certo permesso che ad andarci di mezzo sarebbe potuto essere uno dei pilastri della televisione italiana come lo è Maria, ha deciso di far agire i propri legali contro le accuse di Morgan.

“Mediaset ha dato mandato ai suoi legali di agire nei confronti di Marco Castoldi, in arte Morgan, per le gravi affermazioni diffamatorie rilasciate contro la società negli ultimi giorni”.

Anche Maria De Filippi si è chiaramente fatta sentire. Ecco cos’ha scritto la conduttrice tv:

“Fino ad ora resisto nell’intento di non farmi influenzare dalle nefandezze che, come da altri previsto, sono uscite puntualmente dalla bocca di Morgan. Continuo a pensare a lui come ad un uomo
pieno di doti elevate e rare e non voglio mortificare la mia intelligenza, entrando in ‘lite’ e stilando una lista di accuse”. Non mi va che nel fango ci finiscano i programmi, chi ci partecipa, il pubblico che magari li segue o i tanti che ci lavorano – sostiene – questo è il mio lavoro. Non scrivo poesie, non faccio musica, non suono nessuno strumento, ma non per questo mi sento colpevole. E mentre ribadisco che non faccio tante belle cose, non faccio nemmeno quello di cui annaspando, Morgan ci accusa”.

“Una settimana fa dichiarava coram populo che Amici è la libertà, che ad Amici ha potuto fare quello che da nessun’altra parte in precedenza aveva mai ottenuto di poter fare – continua la De Filippi – e poi ieri invece gridava al complotto, alla macchinazione e alla manipolazione. Noi il male, lui il bene. Però noi siamo sempre noi e qualcosa non torna”.