Marina La Rosa “gatta morta” sostiene Clemente Russo: “E’ stato la vittima da sacrificare per l’audience”

venerdì 07 ottobre 2016 by Marina

Vi ricordate Marina La rosa una bella ragazza che in passato ha partecipato alla GF? Beh oggi la l’ex concorrente difende il pugile Clemente Russo.

Marina La Rosa, con il soprannome “gatta morta” difende l’atleta casertano: “Io non ci sto – si legge in una messaggio inviata a Dagospia – Io sto con Clemente, nu brav’ uaglione.

Bettarini non sarà stato di certo un gentleman, ma non ha fatto niente di diverso da ciò che fanno la maggior parte degli uomini, piuttosto trovo alquanto bizzarro che due delle donne all’interno della casa facciano parte della stessa lista. Ma, in tutta sincerità, fosse stato Brad Pitt, anch’io ne avrei voluto far parte. Insomma, de gustibus…”.

“In quanto all’assassino, Clemente Russo per intenderci, trovo più che esagerata l’accusa di istigazione al femminicidio – continua scrivendo-

Quando è stato formulato il maldestro atto d’accusa dallo studio televisivo nei suoi confronti, lui, dopo aver pensato fosse uno scherzo, ha abbozzato una frase del tipo “il reality è reality”.

Nulla di più vero. Il campione è stato addirittura chiamato a scusarsi pubblicamente per ossequiare il finto buonismo, che deve pur sempre regnare nel tubo catodico.

Più che assassino è solo la vittima sacrificale della puntata, da esporre sull’altare della sacra audience”. Anche su questo, ci azzardiamo a dire “niente di più vero”…

Marina secondo me ha ragione, come ha detto il campione il “il reality è reality”, i protagonisti sono stati semplici veri, è quello che cerca il “Grande Fratello”, ora per paure di denunce ed altro, tutto lo staff del programma si è dissociato da quello che ha detto Clemente Russo, con quale conseguenze?

Si vede subito, oggi i vip nella casa, stanno attenti ad ogni parola che dicono, prima di parlare di un argomento ci pensano due volte, non sono più spontanei parlano, di frivolezze.

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