Lo sfogo di Silvia Provvedi compagna di Fabrizio Corona.

mercoledì 26 ottobre 2016 by Marina

«Fabrizio non è un delinquente e io non sono una cretina. Se davvero il mio uomo fosse come lo raccontano non sarei qui. Dalle vicende legali saprà difendersi lui con i suoi avvocati. Io posso parlare della vicenda umana ed è una vicenda sporca.

Tutte quelle persone che vanno in tv ad accusare Fabrizio Corona, che è incapace di difendersi perché è in carcere, lo fanno perché sognavano di imitarlo, di essere come lui.

Sbavavano per stare con Fabrizio, per guidare la sua macchina, per uscire e lavorare con lui e per lui. Ma ognuno si prenderà le sue responsabilità». Così, Silvia Provvedi, cantante del duo “Le Donatella” da due anni è la compagna di Fabrizio Corona, comunica per la prima volta in esclusiva al giornale “Chi” e espone i attimi dell’arresto.

«Eravamo in palestra», rammenta Silvia Provvedi «Fabrizio non si sente bene, mi chiede di andare in farmacia. Vado. Dopo un po’ lui mi raggiunge. È bianco in faccia e dice poche parole:

“Amore, mi stanno arrestando, devi essere forte. Mi devo consegnare tra due ore esatte”. Poi è andato a casa di sua madre perché voleva avere la certezza di poter parlare con suo figlio Carlos. Gli ultimi minuti li ha trascorsi abbracciato a lui, una scena che non scorderò mai».

Nell’intervista Silvia Provvedi continua nel dire di aver provato a tenere Corona lontano dalle cattive compagnie. «Negli ultimi quattro mesi io e lui abbiamo davvero vissuto come due anziani.

La sera a casa perché aveva il rientro presto. Piano piano ero riuscita a togliere di mezzo tante persone negative che sapevo non gli facevano bene. Persone che vivevano adoravano Corona e quando Corona si sente un Dio, uccide Fabrizio.

Io lo sapevo, lo sentivo, ma evidentemente dovevo essere più incisiva. Io sto rinunciando alla mia vita e lo faccio perché credo in Fabrizio e lo difendo. Anche se so che il tempo della libertà per lui si allontana.

Spero in un miracolo, spero nella legge. Fabrizio però deve sapere che non è solo. E che i suoi amici non sono quelli che si sono venduti alle telecamere per cinque minuti di popolarità. I suoi amici veri, puliti, fuori ci sono. E insieme con me, suo figlio e sua madre ha buone basi per ricominciare».

Silvia Provvedi conclude dicendo: «Fabrizio non molla, non mollerà mai. Legge, studia e scrive. Di certo la situazione non è facile e lui non è un superuomo. Cosa deve fare? Togliersi la vita? No, combatte. È riuscito persino a strapparmi un sorriso quando mi ha rivelato che in cella l’ex marito di Valeria Marini, Giovanni Cottone (in carcere a San Vittore nello stesso braccio di Corona, ndr) tutti i lunedì sera vuole guardare il “Grande Fratello Vip” per vedere la sua ex…».