De Laurentiis vuole ricostruire un nuovo stadio San Paolo

lunedì 19 settembre 2016 by Marina

A Milano, De Laurentiis ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky e Mediaset: “Non vado più allo stadio a vedere le partite perché dalla tribuna autorità del San Paolo non si vede nulla. Ogni volta che vado per me è una sofferenza, dal televisore è molto meglio. È chiaro che vorrei vincere lo scudetto ogni anno, ma bisogna giocarle le competizioni, vorrei farlo anche con la Champions League. Le mie intenzioni nell’aver scelto Sarri e le intuizioni del mercato estivo ci faranno fare spettacolo e ci daranno la possibilità di fare una grande stagione”. Higuain è solo un rievocazione: “Grande campione, ma a Madrid non era stato valorizzato”.

“Qui tutti vengono a fare le prime donne, come Cavani, Maradona stesso. Napoli sa valorizzare i giocatori”. Nessun paragone con Milik:

“Sono molto scaramantico su queste cose. In area si muove molto bene, è forte di testa, dico questo. Si dice sempre “Ma quello ha 20 anni, dove va?”, invece un campione si vede dall’inizio. Vedo come Sarri prepara le partite: con Benitez eravamo in cinque, con lui siamo in dodici ad assistere, con droni, a studiare e a non lasciare nulla al caso; vuol dire che c’è un lavoro dietro, niente viene lasciato al caso. Mercato? Non sono arrivati tutti l’8 luglio, quindi non ha potuto testare tutti fin da subito. Se uno potesse cominciare a fare mercato già da prima il discorso sarebbe diverso”.

Le ultime parole sono state rivolte allo scarso pubblico al San Paolo.

“Se lei va a vedere le presenze della prima partita dell’anno scorso e di quest’anno, abbiamo incassato più quest’anno. Da quando sono a Napoli gli abbonamenti sono sempre stati cinquemila o seimila, non di più, e mi fa piacere, perché così non obblighiamo la gente.

Se ti attraggo vieni allo stadio, questo diciamo. Il Napoli ha milioni e milioni di supporters, non solo i 60mila del San Paolo. E poi togliamo la minuzzaglia dalla Serie A, mettiamo solo dieci squadre, e vedrete come lo stadio è sempre pieno. Voi che fate televisione vi dovreste preoccupare di sostenere il vostro stadio virtuale.

Diciamocelo una volta per tutte: la partita si vede benissimo dal televisore. Ma lo farò a modo mio, come se fosse un teatro con delle poltrone, sarà un club per chi vuole partecipare. Sarà da 20mila posti, non sarà piccolo perché le cose cambiano, sarà sempre pieno!”.

Infine, una annuncio bomba sul mercato:

“Ibrahimovic mi piace molto, è una persona straordinaria. Ho cenato con lui a Los Angeles, è educato, garbato, simpatico e colto. Ci si può parlare di calcio e anche di altre cose, ha una famiglia bellissima. Ma credo che il Napoli non se lo possa permettere”.